Professore Valerio Sansone Chirurgo Ortopedico

La spalla / Instabilità

Trattamento – conservativo
Se la spalla è lussata, la prima cosa da fare è riportare la testa dell’omero in sede. Seguiranno riposo, impacchi di ghiaccio e farmaci antidolorifici. Superata la fase acuta (3-4 settimane), saranno prescritti esercizi di rinforzo della muscolatura per cercare di stabilizzare dinamicamente l’ articolazione con la componente muscolare. Quando invece ci sono già stati diversi episodi di lussazione, i tempi di recupero saranno molto più rapidi e ci regolerà con la scomparsa del dolore per riprendere le consuete attività.


Trattamento – chirurgico

Se non c’è un significativo miglioramento, il vostro ortopedico vi proporrà una delle seguenti procedure:

  • Riparazione di una lesione di Bankart
  • Ricostruzione della glenoide
  • Stabilizzazione acromio-claveare
     

Riabilitazione dopo il trattamento chirurgico
Si usa un tutore per le 3-4 settimane successive all’intervento. La riabilitazione però comincia subito dopo l’operazione con delicati movimenti passivi dell’arto operato (il fisioterapista muoverà l’arto al vostro posto). Dopo 4 settimane il paziente comincia a muovere attivamente l’arto, ma deve ancora aspettare prima di sollevarlo oltre la testa. Dopo 6 settimane, i movimenti dovrebbero essere stati recuperati del tutto ed inizieranno gli esercizi di rinforzo muscolare. Sarà opportuno proseguire per proprio conto gli esercizi appresi, per almeno altri 3 mesi.
 

Quando potrò tornare alla normalità?
La tabella seguente è solo indicativa.  Prima di riprendere ciascuna delle attività riportate, consultate il vostro medico.

Guida
Lavoro sedentario
Lavoro manuale
Sport leggeri*
Sport di contatto

4 settimane
 
2 settimane
 
Dipende dal tipo di lavoro, ma almeno 8 settimane
 
2-3 mesi
 
6 mesi
* e.g. cyclette, nuoto
 

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Riparazione di una lesione di Bankart: in artroscopia , si reinserirà il labbro glenoideo sul bordo anteriore della glenoide, mediante delle piccole viti o ancorette inserite nell’osso.

Ricostruzione della glenoide: si usa quando la glenoide ha perso parte del suo osso, si è rimpicciolita e non è più quindi in grado di contenere bene la testa dell’omero. Si esegue attraverso una piccola incisione anteriore, prelevando l’apice della coracoide e trasferendolo dove manca l’osso.  Il tassello prelevato è fissato nella nuova sede con una vite.

Stabilizzazione acromio-claveare: il chirurgo eseguirà un’incisione di 6-7 cm e preparerà la clavicola asportandone una piccola porzione e praticando dei fori attraverso l’osso. In questi verrà fatto passare un legamento prelevato nelle vicinanze ed utilizzato per ri-ancorare la clavicola all’acromion. La sutura sarà infine rinforzata con punti molto robusti.