Professore Valerio Sansone Chirurgo Ortopedico

Chirurgia Protesica / Spalla

Protesi della Spalla

Che cos’è una protesi della spalla?
Un intervento di chirurgia protesica della spalla consiste nel rimuovere le parti danneggiate dell’articolazione composta dalla testa dell’omero e dalla scapola, e nel rimpiazzarle con componenti artificiali di metallo o di plastica.  In alcuni casi, è sufficiente sostituire solo la testa dell’omero (endoprotesi), in altri si deve rimpiazzare anche la parte della scapola (protesi totale).

La componente omerale è formata da una semisfera connessa ad uno stelo di metallo.  L’altra parte, detta “glenoidea”, può essere costituita semplicemente da un guscio di plastica (polietilene ad altissima densità) che viene fissato sulla scapola; a volte invece, essa è formata da due elementi, con una base di metallo interposta tra l’osso e la plastica.

Esiste poi un altro tipo di protesi detta “inversa” in cui le due parti sono rovesciate: la sfera metallica è inserita sulla scapola e la parte concava di plastica è connessa allo stelo metallico inserito nell’omero. Questa protesi si usa quando la cuffia dei rotatori è lesa in modo irreparabile.
 

Che cosa accade durante un intervento di chirurgia protesica?
Il giorno dell’intervento, vi sarà inserito un piccolo catetere di plastica in una vena del braccio. Questo tubicino servirà per somministrare antibiotici ed altri farmaci nel corso dell’intervento e nei giorni successivi. Quindi sarete condotti nel reparto operatorio dove sarà eseguita l’anestesia. Questa è, nella maggior parte dei casi, parziale (o “loco-regionale”). Nei casi in cui l’anestesista riterrà che questo tipo di procedura non sia l’ideale per voi, sarà praticata un’anestesia generale.  L’intervento, a seconda dei casi e del tipo di protesi, dura dai 60 ai 90 minuti.

Il chirurgo eseguirà un’incisione sulla parte anteriore della spalla e del braccio, per una lunghezza di circa 12-15 cm. Quindi, con l’aiuto di guide e strumenti di precisione, asporterà le parti danneggiate dell’omero e della glenoide e conformerà le superfici ossee in modo che si adattino perfettamente alla protesi. A questo punto, se il chirurgo è soddisfatto della posizione della protesi e del suo funzionamento, impianterà e fisserà all’osso le componenti definitive. Le incisioni vengono suturate, lasciando un piccolo tubo di drenaggio. Questo ha lo scopo di favorire il deflusso dei liquidi che si formano normalmente nelle ore successive all’intervento e verrà rimosso, in genere, dopo 1-2 giorni. Sulla ferita chiusa, viene applicata una medicazione sterile ed il braccio è adagiato in un tutore che sarà utilizzato anche nelle settimane successive. A questo punto, sarete condotti nell’area-risveglio dove verrete sottoposti ad una serie di controlli da parte di personale specializzato. Quando tutto risulterà in ordine, potrete tornare nella vostra camera.


Cosa mi attende dopo l’intervento di protesi della spalla?

Il giorno successivo all’intervento, inizierà un programma di riabilitazione personalizzato che vi aiuterà a rilassare la muscolatura ed a compiere i primi delicati movimenti della mano e del gomito.
Sarete poi incoraggiati a scendere dal letto ed a compiere qualche passo. Il vostro fisioterapista vi mostrerà come eseguire in modo corretto gli esercizi e vi istruirà sul come proseguire, anche una volta tornati a casa. Vi saranno inoltre applicati impacchi di ghiaccio e somministrati i farmaci necessari a tenere sotto controllo il dolore.  La permanenza in ospedale è, in genere, di 3-4 giorni.
E’ molto importante rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate nella lettera di dimissione che vi verrà consegnata all’uscita dall’ospedale. In particolare, è fondamentale continuare ad eseguire giornalmente gli esercizi prescritti dal vostro fisioterapista.


Quando potrò tornare alle mie normali attività?
Nella maggior parte dei casi, l’intervento di protesi della spalla risolverà il problema del dolore e vi restituirà un buon movimento dell’articolazione, in modo da consentirvi di riprendere le vostre consuete attività entro 1-2 mesi. Ma, anche dopo aver completato la riabilitazione, dovrete rispettare alcune restrizioni come evitare gli sport di contatto o di applicare sollecitazioni eccessive sull’arto operato. Una protesi della spalla può essere sostituita senza particolari problemi, ma i risultati del secondo intervento sono, in genere, meno buoni del primo. Quindi è necessario rispettare tutte le accortezze per fare in modo che il vostro impianto duri il più a lungo possibile.


Regole da ricordare

  • Evitate di sollevare e trasportare oggetti pesanti
  • Evitate le attività sportive ad alto impatto (corsa, sci da discesa, sport di squadra)
  • Consultate il vostro chirurgo prima di intraprendere una nuova attività fisica
  • Non trascurate le infezioni, anche quelle apparentemente banali (cutanee, dentarie, urinarie, etc.)
  • Restate attivi ed in buona salute